Quando si pensa a un week-end a Barcellona di 2 giorni e a cosa visitare in città, si pensa all’estate, al mare, all’allegria spagnola e al divertimento, a Gaudì e a quell’arte particolare in stile Modernismo, che caratterizza praticamente tutta la città e che trova il suo massimo esempio nella Sagrada Familia.
Se avete un weekend a disposizione per visitarla questo è l’articolo che fa per voi!

Vi proporrò infatti l’itinerario che ho studiato per visitare Barcellona in pochissimo tempo, considerando che noi siamo partiti un venerdì sera di maggio da Venezia, arrivando a Barcellona per le 23.00 e ripartiti dalla Spagna la domenica tardo pomeriggio.
Ah dimenticavo, con “noi” intendo io, la mia mamma, mia cugina, il suo fidanzato e mio cugino: è stato un adorabile viaggio in famiglia!
Cosa visitare a Barcellona in 2 giorni: l’itinerario
Ecco qui quindi l’itinerario di 2 giorni pieni in città che noi abbiamo seguito.
Giorno 2: parc Guell, Barrio Gotico, Arco di Trionfo
Barcellona giorno 1
- Mattina: Eixample
- Pranzo: porto e Barceloneta
- Pomeriggio: Vila Olimpica, Plaza del Portal de la Pau, Rambla, Plaza de Catalunya
- Sera: spettacolo della fuente magica
Mattina: Eixample
Iniziamo il nostro week-end a Barcellona di 2 giorni con la visita del quartiere Eixample, dove si trova la grande concentrazione di edifici modernisti.
La prima cosa che visitiamo a Barcellona in 2 giorni è proprio da lei, la Sagrada Familia, la chiesa più inusuale d’Europa e la più grande opera di Gaudì, ancora incompiuta e ricca di simbolismi.
E’ aperta al pubblico dalle ore 9.00 alle 20.00 e il biglietto costa € 32.00 con al salita sulle torri o € 25.00 senza le torri. Per maggiori informazioni ecco il sito ufficiale: https://sagradafamilia.org/en/home
Per raggiungerla: fermata metro Sagrada Familia o Monumental
Da qui ci postiamo sul Passeig de la Gracia, un bel viale pedonale largo e alberato, dove si trovano i più famosi edifici modernisti, che potete visitare all’interno o vedere solo esternamente, come abbiamo fatto noi: Casa Mila La Pedrera e la Mansada de la Discordia. In questa zona potete anche approfittare per fare un po di sano shopping e mangiare qualche tapas.
Per raggiungerla: fermata metro Passeig de Gracia o Diagonal

Pranzo: Porto e Barceloneta
Verso l’ora di pranzo ci spostiamo verso Barceloneta, la spiaggia di Barcellona, una tra le zone più recenti della città e definita un villaggio peschereccio, altra cosa da visitare a Barcellona in 2 giorni.
Qui potete scegliere dove pranzare, grazie alla vasta scelta di ristoranti e caffè che si trovano nella zona del porto. Noi abbiamo optato per delle tapas.
Per raggiungerla: fermata metro Barceloneta

Pomeriggio: Vila Olimpica, Plaza del Portal de la Pau, Rambla, Plaza de Catalunya
Il programma di cosa visitare a Barcellona in 2 giorni è ancora bello tosto, d’altronde il tempo e poco e vogliamo vedere tutto il possibile 🙂
Dopo questa pausa rifocillante ci dedichiamo ad un fuori programma: passeggiare sul lungomare di Barceloneta è talmente piacevole che arriviamo quasi alla Vila Olimpica e al suo Porto, costruito nel 1992 in occasione delle olimpiadi appunto.


Forse ci siamo spinti troppo in la ma ne e valsa la pena. Torniamo indietro, questa volta per la strada un po più interna rispetto al lungomare: è una bella sfacchinata 🙂 Una volta tornati a Barceloneta deviamo per la verde Placa de l’Ictineo, raggiugiamo l’Aquarium, e oltrepassiamo il Maremagnum.

Da qui arriviamo al ponte levatoio che ci riporta in centro. Abbiamo la fortuna di vederlo chiuso e in azione per il passaggio di una barca: un’esperienza unica anche grazie all’architettura particolarissima del ponte che, bianco e a onde, attraversa il mar.


Siamo arrivati finalmente a Plaza del Portal de la Pau, con il monumento a Cristoforo Colombo, nonché l’inizio della Rambla, lo storico viale alberato di Barcellona. La percorriamo tutto e arriviamo alla splendida Plaza de Catalunya, dove stanchissimi terminiamo il pomeriggio 😉

Sera: lo spettacolo della “fuente magica”
Completiamo la lista di cosa visitare a Barcellona in 2 giorni con lo spettacolo delle fontane in plaça Carles Buigas s/n, assolutamente da non perdere!
Conosciuto anche come spettacolo della Fontana Magica o Fuente magica in spagnolo, è uno show di acqua, musica e luci. E’ bellissimo da vedere sia ai piedi delle fontane, sia dall’alto del Palacio Real, per questo consiglio di spostarsi in modo tale da poterlo vedere da diverse angolazioni. E’ davvero uno spettacolo da non perdere!

Solitamente lo spettacolo nei mesi invernali, da novembre a marzo è il giovedì, venerdì e sabato dalle 20.00 alle 21.00.
Da aprile a fine ottobre, lo spettacolo si tiene sempre il giovedì, venerdì, sabato dalle ore 21.00 (o 21.30 nei mesi più caldi) alle 22.00 (o 22.30). Lo spettacolo è gratuito.

Una volta terminato lo show vi consiglio di cenare in zona. Un buon locale è il Plata Bistrò, un localino di tapas; qui per una cena il prezzo medio è di circa € 25.00 e eventualmente potete prenotare il vostro tavolo. In alternativa per una scelta più variegata potete recarvi al vicino centro commerciale Las Arenas dove potete trovare diversi ristoranti.
Infine, visto che siete in zona, consiglio di passare anche davanti alla Corrida di Barcellona, giusto per vederla da fuori.

Per raggiungere la fontana magica: metro plaça d’Espana e da qui si cammina per circa 10 minuti in direzione del Palacio real (o in caso basta seguire la gente 🙂

Barcellona giorno 2
Se siete bravi, come lo siamo stati noi (modestia a parte :), il secondo giorno a Barcellona sarà sicuramente più tranquillo e meno fitto di visite rispetto al primo 😉
Mattina: Parc Guell
Imperdibile il Parco di Gaudì! Nato nel 1900, doveva essere un insieme di alloggi di lusso, purtroppo però lo scopo non fu raggiunto, sebbene il nostro caro Gaudì ci visse veramente. Dal 1984 è anche patrimonio UNESCO.

Oggi il parco urbano è composto appunto da un parco, il cui ingresso è gratuito e dalla zona monumentale a pagamento, a cui vi si accede da Carrer d’Olot, l’ingresso a sud, dove veniamo accolti da delle mura e da due casette che sembrano quelle di marzapane.
Sempre in questa parte famosa è la Scalinata della Lucertola e il Tempio Dorico (88 colonne), a cui si accede dalla scalinata, poi la placa de la Natura, ossia la grande terrazza panoramica su Barcellona.


Infatti il parco è posizionato in cima ad una zona collinare a cui si accede attraverso una strada abbastanza in salita, ma non vi preoccupate lo sforzo sarà ben ricopensato dalla bellissima vista che potete godere su Barcellona.
Eventualmente se non avete voglia di farvi la salita, esiste anche una navetta gratuita (compresa nel costo del biglietto del parco) che dalla metro Alfons X vi porta qui.
ll biglietto per visitare il parco costa € 10.00 per gli adulti, € 7.00 per i bambini (7-12 anni) e Over 65.


Il parco è sempre aperto,a pagamento dalle 8.30 del mattino alle 18.15 (mesi invernali), 19.00 (marzo), 20.30 (aprile e settembre), 21.30 (mesi estivi). Dopo questi orari si può visitare gratuitamente anche la zona monumentale ma in realtà essendo buio non ne vale molto la pena.
Per raggiungere il parco: navetta gratuita da metro Alfons X o a piedi, sempre con metro scendendo alle fermate Lesseps o Vallcarca e nel caso di quest’ultima potete utilizzare la rete di scale mobili per raggiungerlo. Eventualmente con bus 24 da placa Catalunya o Passeig de Gracia che vi lascia proprio davanti all’ingresso del parco.
A questo punto in base all’orario del vostro volo di rientro potete scegliere se dedicarvi a un po’ di sano shopping, relax o pranzetto rilassante.

Pomeriggio: Barrio gotico e Montjuic
Nel caso in cui abbiate il volo l’indomani o comunque del tempo a disposizione, vi consiglio di visitare il Parco di Montjuic. Potete arrivarci direttamente in funicolare sospesa sul mare, un’esperienza che farò assolutamente quando tornerò a Barcellona!!

Purtroppo noi avevamo il volo di rientro la domenica nel tardo pomeriggio da Barcellona El Prat, quindi la nostra giornata si è conclusa con una passeggiatina nel Barrio Gotico, il centro storico della città, con il suo duomo, bellissimo e raccolto.

Siamo poi tornati in hotel, abbiamo preso le valigie e siamo andati sotto l’Arco di trionfo dove abbiamo preso il bus per l’aeroporto.
Barcellona insomma ha davvero molto da offrire e un weekend di sabato e domenica sarebbe poco per visitarla a pieno, ma, se avete scarpe comode e tanta voglia di visitarla con questo itinerario potete farcela! io ve lo consiglio e attendo le vostro opinioni se avete seguito il mio itinerario!! Voi quanti giorni proponete per visitarla?
Se vi fa piacere continuare a leggere gli altri miei viaggi, vi invito a seguirmi sui miei canali social Instagram e Facebook, che trovate qui di seguito!





Lucia
Adoro Barcellona! Anche tornarci per una toccata e fuga in effetti non sarebbe male… Non sono mai riuscita a vedere bene lo spettacolo della fuente magica, che deve essere davvero emozionante dalla giusta angolazione.
Silvia Pellizzon
Te la consiglio, uno spettacolo davvero emozionante!!