Grand Central Station New York: nel set di un film
Day 5 – Wednesday, August 2nd
Grand Central Station – Palazzo Onu – Upper East Side – 5th Avenue
Siamo giunti al quinto giorno a New York, il nostro primo giorno in città ma la Big Apple non si ferma nemmeno con il diluvio!! Niente di meglio per visitare la Grand Central Station New York.
Ma prima di parlarvi di questa giornata, vi ricordo di consultare il mio articolo New York low cost: una settimana nella Grande Mela per leggere il nostro itinerario e le altre zone dettagliate.

Ma torniamo a noi, la gente in città con la pioggia cammina sempre, velocemente, bagnata o al riparo di qualche malcapitato giornale utilizzato per proteggersi!
Noi ci fermiamo invece, sostiamo all’ingresso di un super market vicino all’hotel in bilico tra l’aria condizionata congelata che arriva da dentro e il vento fresco fuori.
Ne approfittiamo per raggiungere la Grand Central Station, fermando il primo taxi libero di passaggio.
Grand Central Station New York: l’arrivo
Wow!!! La Grand Central Station di New York profuma di viaggio, di partenze, di arrivi, mi ricorda molto l’inizio del musical Copacabana, quando Lola arriva in questa città gigante e così m’immagino le mille storie che si sono vissute sotto al mega orologio, simbolo della stazione, e ai moltissimi film qui girati.
Grand Central Station è davvero un posto unico!! Nonché pieno di vita. Ci addentriamo verso i binari, dove si respira ancora un’aria ottocentesca, sicuramente qui infatti l’innovazione della grande mela si è fermata all’ingresso, lasciando vivere la stazione nel suo tempo (forse anche troppo, tanto che l’aria al binario è un po’ irrespirabile…).

Volevamo fare il tour dell’itinerario dei segreti ma purtroppo non era disponibile, che sfortuna!
Ma nel frattempo scorgiamo dall’altra parte rispetto all’ingresso dei binari, un sacco ma dico un sacco di cibo: dagli hamburger alla pasticceria Magnolia, dal kebab alla pasta italiana, qui sotto ce n’è per tutti i gusti!!! Anche il posto a sedere è abbastanza ampio, consiglio di pranzare qui!
Prima di andare via, risalendo al piano terra tramite le scale, ci addentriamo anche nel mercato della stazione, che è davvero un mercato: dal pesce, alla frutta, alle tisane, ai formaggi, imperdibile!!!
Ho così comprato un’ottima tisana alla cannella come ricordo della giornata!

Dalla Grand Central Station New York al Palazzo dell’Onu e l’Upper East Side
Usciamo dalla stazione, non piove più, e, per digerire facciamo una bella passeggiata fino alla riva dell’East River dove si trova il Palazzo dell’Onu, alto, snello e vetrato, riproduce un po’ i colori dell’acqua che vi si trova dietro, qualche foto di rito e procediamo verso nord, verso l’Upper East Side, per una camminatina nella zona ricca della città, dove hanno girato anche Gossip Girl!

…e per finire: un po’ di shopping sulla 5th Avenue!
Alla fine della nostra intensa giornata, decidiamo di buttarci nello shopping sulla 5° strada, girare con il tempaccio è orribile!
Per maggiori informazioni, vi invito a leggere il mio articolo SHOPPING A NEW YORK: DOVE, COSA, COME
Dopo la Grand Central Station New York, cogliamo l’occasione per entrare nell’official Trump Tower, la residenza di Trump e della famiglia quando arriva in città. Color ramato, cascate d’acqua, un ristorante, uno Starbucks e tanta vigilanza all’interno la caratterizzano, oltre ad un lusso sfarzoso ma gli occhi sono puntati in su ad immaginare la bella vita della famiglia Trump che magari ci sta pure guardando dalle vetrate.
Torniamo in hotel invidiando un po’ la vita dei ricchi ma con tante nuove esperienze nella testa e nel cuore!
Per cena scegliamo di degustare il cibo coreano, alloggiando in Korea Town e scegliamo uno dei tanti ristoranti di fronte all’hotel, il Miss Korea BBQ, apparte i prezzi altini a cui non eravamo ancora abituati, da provare se in zona.
Ecco qui la mia recensione: https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g60763-d1880570-r544213752-Miss_Korea_BBQ-New_York_City_New_York.html#REVIEWS
Costi per le visite della giornata: $ 0.00 – pranzi e cene esclusi.
E ora cosa aspettate per leggere il giorno dopo: New York in 7 giorni: skyline, natura, tramonti