Giro in elicottero a Venezia: una prospettiva alternativa
Dedico l’articolo del giro in elicottero a Venezia ad un grande uomo, a quella persona che mi ha cresciuto, certo con la mia mamma, a colui con cui ho passato la gran parte dei pomeriggi a “vedere gli aerei” in aeroporto e a comprare i vestitini delle Barbie, ma solo una a settimana, mi raccomando.
Dedico quest’articolo a quell’uomo che è stato, è, e sarà sempre il mio esempio di vita: il mio papà!
Eh si, è grazie al mio papy, un grande appassionato di elicotteri, che abbiamo avuto la fortuna di provare il brivido di un giro in elicottero a Venezia e vedere la nostra città dall’alto.
Dico abbiamo, in realtà dovrei dire hanno, in quanto io con il pancione di 8 mesi, sono rimasta a terra, mentre Daniele (sempre il mio compagno), la mia mamma e il mio papà hanno volato.

Giro in elicottero a Venezia: partiamo dalle origini
Tutto è iniziato lo scorso dicembre, quando abbiamo deciso di regalare al mio papy per il suo compleanno e per Natale, un giro in elicottero su Venezia, l’avevamo già fatto qualche anno fa.
E così una volta arrivata la bella stagione decide di prenotarlo un sabato mattina. Partiamo da casa con il nostro trenino, mezz’oretta e siamo a Venezia, da lì il vaporetto fino a Lido, una camminata di 5 minuti e raggiungiamo l’aeroporto Nicelli, pronti per la nostra esperienza di giro giro in elicottero su Venezia e la laguna.

Giro in elicottero a Venezia: brividi ad alta quota
Non immaginatevi l’aeroporto Nicelli del Lido di Venezia come un grande aeroporto, anzi, vi ci atterrano solo piccoli velivoli privati o legati alle escursioni, in alternativa è usato come spazio eventi. Siamo lontani dalle compagnie aeree di linea o low cost e dalla freneticità di un vero aeroporto.

Entriamo e ci dirigiamo verso l’ufficietto della compagnia con cui abbiamo prenotato il volo. Consegniamo il voucher, vengono dati i gilet da indossare e via in pista (nel frattempo io sono stata riempita di borse e giubbettini dato che ero l’unica sfigata a rimanere a terra! 🙂
I 3 avventurieri vanno verso la pista dove incontrano il pilota, un ragazzo giovane ma già con moltissima esperienza.
Salgono in elicottero: mio papà chiaramente davanti, mia mamma e Daniele dietro e partono.

Una volta in quota, vicini a Venezia, davanti a loro si apre una vista mozzafiato!!! Inutile dirlo ma vedere la città dall’alto è un’esperienza davvero imperdibile e io non vedo l’ora che il mio piccolo sia un po’ più grandino per fargli provare questa esperienza unica.
Qui di seguito alcune foto, spero possano rendere l’idea!







Informazioni utili: a chi rivolgersi, prezzo, durata del volo
Se anche voi volete provare questa bellissima esperienza, vi consiglio di rivolgervi a Heliair.it collegandovi al sito https://www.helivenice.com/IT/home.html o chiamando direttamente il Signor Michele al numero di cellulare che trovate nel sito appunto, per scoprire i diversi tour e prenotare la vostra esperienza.
Noi abbiamo scelto il giro in elicottero su Venezia e la laguna di 10 minuti essendo in 3 ma prima o poi mio papà credo vorrà fare anche gli altri, perché 10 minuti terminano in un attimo!


Con la compagnia potete prenotare già per una data precisa oppure se preferite potete fare come noi, ossia acquistare un’esperienza-voucher regalo e prenotare in un secondo momento la data in cui volete fare il volo.
Infine come periodo migliore chiaramente vi suggerisco la primavera o settembre, evitando così la possibilità di trovare brutto tempo o troppo caldo.
E voi avete mai provato il brivido di un giro in elicottero? Raccontatemi le vostre esperienze nei commenti!!! 🙂

Infine se volete leggere qualche altra panoramica dall’alto vi invito a leggere il mio articolo sulla funivia panoramica Malcesine-Montebaldo!
Se vi fa piacere continuare a leggere gli altri miei viaggi, vi invito a seguirmi sui miei canali social Instagram e Facebook, che trovate qui di seguito!
Claudia
Che bella questa visuale di Venezia. Noi ci siamo state e l’abbiamo vista dai ponti e dai traghetti ma dall’alto è ancor più spettacolare. Proveremo ad informarci un po’ appena sarà possibile tornare in laguna.
Silvia Pellizzon
Si Claudia, te la consiglio! è davvero un’esperienza unica 🙂